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Il comune di Sillavengo appartiene a: Regione Piemonte - Provincia di Novara

Chiesa Parrocchiale di Santa Maria delle Grazie (Sec. XV)

Nome Descrizione
Indirizzo Piazza Santa Maria
Telefono 0321.825444
Pubblicazioni G. Barlassina, A. Picconi, La diocesi di Novara nelle sue parrocchie e coi suoi Vescovi, estratto da "Novara sacra", 1925 - 33
La chiesa parrocchiale dedicata a Santa Maria delle Grazie si presenta attualmente nelle forme ottocentesche, anche se la sua origine risale al cinquecento.
E' a navata unica, con sei cappelle laterali. La sua architettura è elegante e ricercata nei particolari pur mantenendo una certa semplicità e sobrietà nelle strutture.
Di un certo interesse è la tela secentesca, posta dietro l'altare maggiore, che raffigura la Vergine con il Bambino attorniato da San Rocco, San Quirico e Santa Pudenziana.

Organo a Canne (Sec.XVI)
La parrocchiale conserva, al suo interno, un pregevole organo, costruito dal bellinzaghese Giovanni Battista Gavinelli nel 1653. Lo strumento è un'importante e preziosa testimonianza dell'arte organaria locale.
Collocato nella chiesa nel 1790, nel 1795 fu decorata la cassa; fu poi restaurato nel 1992 - 1993. Durante quest'ultimo importante restauro si è optato per il recupero folologico dello strumento, puntando a mantenere l'accordatura inequabile mesotonica. La chiesa parrocchiale, dedicata alla Vergine, propone un'architettura semplice ma ragginata nella definizione dei rapporti spaziali interni sottolineati dagli elementi architettonici: cornici, paraste con capitello corinzio, fasce marcapiano.
Sulla navata centrale si aprono sei cappelle. La prima a sinistra è dedicata a don Bosco, seguita da quella del Crocifisso, con altare barocco, in marmi colorati e con ancona organizzata attorno alla nicchia che contiene la statua in legno del cristo.
Sulle pareti della cappella si trovano le incisioni acquerellate che raffigurano la Via Crucis, inaugurate solennemente, come la cappella, nel 1870.
Chiuse la navata la cappella dedicata al Sacro Cuore, con altare del Novecento.
Oltre all'altare maggiore, barocco, realizzato in marmi colorati con tempietto terminale, chiuso come le cappelle del Crocifisso e dell'Addolorata da una bella balaustra a colonnine, si aprono le tre cappelle di destra. Accanto all'altare maggiore la cappella dedicata a Sant'Anna, con altare ottocentesco, poi la cappella settecentesca dell'Addolorata.
Completa gli spazi sulla destra lo scurolo, ottenuto nel piano superiore dell'ultima cappella con l'urna di San Germano. Sulla controfacciata d'ingresso è collocato l'organo seicentesco, opera di Giovanni Battista Gavinelli da Bellinzago, forse eseguito nel 1693. Restaurato recentemente è oggi il più antico organo intatto e funzionante in Piemonte.
Il corto coro che si apre con quattro colonne dietro l'altare maggiore è dominato dalla tela seicentesca raffigurante la Vergine con il Bambino venerato da San Rocco, San Quirico e da Santa Pudenziana.
La visita al borgo può concludersi osservando con attenzione le antiche murature quattrocentesche che ancora numerose si conservano nell'area compresa fra le due chiese citate.

Tratto da:
Guida Turistica e Atlante Stradale Provincia di Novara
Assessorato al Turismo - Legenda srl Novara
(Domodossola 1991)


Tratto da:
"Percorsi, Storia e Documenti Artistici del Novarese
Paesi fra colline e Sesia - Volume 8"
Provincia di Novara 1995